Oggetti architettonici parametrici

Caratteristiche generali

  • Libreria degli stili di oggetto BIM:
    VisualARQ è dotato di una libreria di stili di oggetto parametrici, i quali possono essere modificati, estesi ed importati o esportati per essere usati in altri documenti.
  • Oggetti free-form:
    Gli oggetti architettonici di VisualARQ sono supportati da curve e solidi NURBS, per cui si possono ottenere forme di qualsiasi tipo. Gli oggetti si possono creare a partire da linee rette, archi o seguendo i contorni di curve free-form.
  • Modifica degli oggetti per stile e proprietà:
    Ciascun oggetto di VisualARQ ha una libreria con vari stili di oggetto, i quali ne definiscono le caratteristiche. Gli oggetti si possono modificare ed estendere per stile ma anche singolarmente per oggetto. A ciascun oggetto si possono assegnare degli attributi.
  • Stili di Grasshopper:
    La maggior parte degli stili di oggetto di VisualARQ si possono creare a partire da definizioni di Grasshopper: ciò consente illimitate creazioni parametriche.
  • Punti di controllo:
    Gli oggetti di VisualARQ sono dotati di punti di controllo per l’editing delle loro dimensioni ed il loro posizionamento direttamente nel modello. Gli oggetti creati a partire da curve hanno gli stessi punti di controllo delle curve originali.
  • Facile interfaccia:
    Gli oggetti di VisualARQ vengono inseriti nel modello e si possono modificare in qualsiasi momento tramite le relative finestre di dialogo ancorabili e libere.
  • Comandi di selezione:
    Consentono di selezionare facilmente gli oggetti dello stesso tipo o stile.
  • Operazioni booleane:
    Si possono applicare agli oggetti di VisualARQ, mantenendo le loro proprietà parametriche.
  • Rappresentazione simultanea in 2D e 3D:
    Gli oggetti di VisualARQ mostrano una rappresentazione diversa in 3D e 2D, a seconda se vengono mostrati o meno nelle viste in pianta.

Muri

  • Giunti ed intersezioni di muri multistrato: (video) vengono risolti nella rappresentazione grafica 2D e 3D. Le ripiegature dei componenti dei muri sono completamente personalizzabili.
  • Muri da curve: i muri si possono creare a partire da curve di qualsiasi forma, modificabili usando i punti di controllo della linea base.
  • Estensione di muri: un comando consente di estendere i muri verticalmente verso una superficie, una polisuperficie, un tetto, un solaio o altri oggetti.
  • Muri irregolari: un comando consente di convertire uno o vari solidi di Rhino in un muro di VisualARQ.
  • Comandi di selezione: opzioni per selezionare i muri, i muri collegati ai muri specificati e le porte o finestre contenute nei muri specificati.
  • Suddivisione ed inversione muri: possibilità di suddividere un muro in due muri sul punto specificato oppure di invertire il percorso di un muro.
  • Inserimento di aperture: porte, finestre ed aperture si possono inserire in muri di qualsiasi stile e forma.
  • Attributi di visualizzazione 2D e 3D: Gli strati dei muri vengono visualizzati nelle viste in pianta, nelle viste di sezione 2D e nel modello 3D. Essi possono avere diversi attributi di rendering, stampa e visualizzazione.

Facciate continue

  • Molteplici stili di facciate continue: (video) possibilità di specificare il tipo di divisione delle celle (definendo il numero complessivo di celle, le dimensioni delle celle oppure impostando delle divisioni personalizzate) e di usare i vari parametri per generare centinaia di variazioni di stili di facciata continua.
  • Componenti strutturali: possibilità di aggiungere dei componenti “Supporto” per definire dei sistemi di pannelli strutturali.
  • Facciate continue da curve: possibilità di trasformare curve 3D di qualsiasi forma in facciate continue, modificabili usando i punti di controllo della linea base. I pannelli possono essere piatti o curvi.
  • Inserimento di aperture: porte, finestre ed aperture si possono inserire in qualsiasi stile di facciata continua.
  • Facciate continue inclinate: possibilità di inclinare le facciate continue servendosi dei loro punti grip.

Porte, finestre ed aperture

caratteristiche di porte e finestre
  • Ancoraggio a muri/facciate continue: (video porta, video finestra) porte, finestre ed aperture si possono inserire nei muri/nelle facciate continue a cui vengono ancorati. Le aperture vengono generate automaticamente nel punto in cui vengono inserite e si aggiornano automaticamente dopo ciascuna modifica.
  • Libere: le aperture si possono inserire liberamente nel modello, non necessariamente vincolate a muri/facciate continue.
  • Serie di aperture: possibilità di creare una serie di porte/finestre in un muro.
  • Proprietà degli stili: tipo di apertura (a battente o scorrevole), Profilo, Telaio, Fermo, Ante, Vetri, Listelli e Davanzale (finestre).
  • Da blocchi: (video) opzione per definire uno stile di porta/finestra/apertura personalizzato usando un blocco 3D per la vista modello, un blocco 2D per la vista in pianta ed un profilo personalizzato per definire la forma dell’apertura nel muro.
  • Da definizioni di Grasshopper: creazione di stili di porta/finestra a partire da definizioni di Grasshopper, con illimitate possibilità parametriche.
  • Aperture da curve: (video) le finestre e le porte possono essere create a partire da curve di profilo direttamente nel modello.

Colonne e travi

  • Stili di trave standard AISC ed europei nei modelli template imperiale e metrico.
  • Profili personalizzati: le colonne e le travi sono definite da un Profilo: per ciascun oggetto, si include una libreria di profili parametrici; si possono comunque anche usare profili dalle forme personalizzate.
  • Intersezioni con i muri: (video) le colonne si possono inserire all’interno o all’esterno di un muro. Le intersezioni vengono calcolate automaticamente nella vista in pianta e nella vista modello.
  • Colonne da blocchi: (video) opzione per definire uno stile di colonna personalizzato usando un blocco 3D per la vista modello ed un blocco 2D per la vista in pianta.
  • Travi da curve: (video) le travi si possono creare a partire da curve di qualsiasi forma e ad esse vengono assegnati gli stessi punti di controllo della curva originale.
  • Giunti delle travi e tagli alle estremità: quando due travi presentano una delle loro estremità nella stessa posizione, esse si uniscono formando un’intersezione. I tagli alle estremità delle travi possono essere orizzontali, verticali o perpendicolari rispetto al loro percorso.
  • Da definizioni di Grasshopper: creazione di stili di colonna o trave a partire da definizioni di Grasshopper, con illimitate possibilità parametriche.

caratteristiche delle scale

Scale

  • Rampe e pianerottoli: le scale possono avere una sola direzione oppure possono essere formate da varie rampe aventi direzioni diverse, unite tra di loro da pianerottoli.
  • Scale a spirale disponibili (video).
  • Soletta della scala: le scale normalmente presentano una soletta portante, il cui spessore superiore ed inferiore si può editare per farlo coincidere con lo spessore della piastra del relativo pianerottolo.
  • Regola di inclinazione: definisce il rapporto tra il valore della pedata e quello dell’alzata.

Ringhiere

Stili di ringhiera
  • Molteplici stili di ringhiere: (video) possibilità di combinare montanti, correnti e balaustre e di usare i vari parametri per generare molteplici creazioni parametriche: profili dalle forme personalizzate, margini, allineamenti, posizioni, ecc.
  • Ringhiere da curve: le ringhiere si possono creare a partire da curve di qualsiasi forma. Alle ringhiere vengono assegnati gli stessi punti di controllo della curva originale.
  • Da definizioni di Grasshopper: creazione di nuovi stili di ringhiera a partire da definizioni di Grasshopper, con illimitate possibilità parametriche.

Solai e tetti

  • Multistrato: gli stili di solaio e di tetto possono avere vari strati, con i loro spessori, materiali ed attributi.
  • Da curve: solai e tetti vengono creati direttamente e definiti a partire dalla proiezione di qualsiasi tipo di curva chiusa e planare.
  • Da superfici: i solai si possono creare a partire da superfici planari, mentre i tetti si possono creare a partire da qualsiasi superficie freeform.
  • Tetti ad una falda, a due falde ed a padiglione.
  • Tagli dei bordi: definiscono i tagli dei bordi dei solai e dei tetti da tre opzioni: piatto, squadrato ed a piombo.
  • Aggiunta e sottrazione di contorni: possibilità di modificare i contorni di solai e tetti tramite l’aggiunta o la sottrazione di contorni da curve esistenti.
  • Intersezioni tra tetti: quando due o più tetti si toccano, l’intersezione tra di loro viene calcolata automaticamente. (video)

Oggetti Arredo ed Elemento

  • Blocchi multivista: gli oggetti Arredo ed Elemento vengono creati da un blocco 3D per la vista modello ed un blocco 2D per la vista in pianta.
  • Da definizioni di Grasshopper: creazione di nuovi stili di arredo (video) e stili di elemento (video) parametrici a partire da definizioni di Grasshopper, con illimitate possibilità parametriche.
  • Assegnazione libera tipo IFC: l’oggetto Elemento si usa per rappresentare qualsiasi tipo di oggetto e quindi si può esportare in formato IFC come qualsiasi tipo di ogggetto IFC.